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Green-Room

31.08.19 | 21.00-22.30

performance sonora e visiva con John de Leo e Massimo Ottoni

La performance Green-Room nasce dall’incontro tra suono e quadri animati. Ricerca, equilibrio e dialogo. Sono questi i fattori che daranno origine e vita a suoni che si fonderanno sullo schermo visivo. La voce inconfondibile è quella di John De Leo, che oltre ad essere cantante è anche uno straordinario ricercatore di suoni e suggestioni emotive. Alla parte visiva invece Massimo Ottoni che con John De Leo ha collaborato per moltissimi anni.

John de Leo in poche battute

De Leo ha esordito nel mondo della musica negli anni novanta, fondando i Quintorigo insieme ai fratelli Andrea e Gionata Costa, Stefano Ricci e Valentino Bianchi. Firmato un contratto con la Carosello Records, il 9 novembre 2007 De Leo ha pubblicato l’album di debutto Vago svanendo, da lui prodotto insieme a Loris Ceroni. L’album ha vinto il Premio della Critica della rivista Musica e dischi. Nello stesso anno incide inoltre Kaleido con Gianluca Petrella e Indigo 4, mentre nel 2009 è uscito Progressivamente con l’ensemble di Roberto Gatto. Nel è stato invitato da Stewart Copeland per il suo tour Strange Things Happen 2011. Nel 2017 ha collaborato con il rapper Caparezza ai brani Prosopagnosia Minimoog, entrambi contenuti nell’album Prisoner 709 e nello stesso anno ha realizzato l’album Sento doppio insieme al pianista Fabrizio Puglisi, pubblicato dalla Carosello Records il 6 ottobre. Vanta numerose e prestigiose collaborazioni: Rita Marcotulli, Teresa De Sio e Metissage, Ambrogio Sparagna, Paolo Damiani, Stefano Benni, Gian Ruggero Manzoni, Banco del Mutuo Soccorso, Carlo Lucarelli, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Franco Battiato, Enrico Rava, Carmen Consoli, Mederic Collignon, Ivano Fossati, Antonello Salis, Alterego e Louis Andriessen, Nguyen Le, Gianluca Petrella, Gianluigi Trovesi, Alessandro Bergonzoni, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Trilok Gurtu, Stewart Copeland, Uri Caine e Caparezza.

Massimo Ottoni in poche battute

Massimo Ottoni è stato il primo italiano a presentare al pubblico nel 1998 la tecnica della sand-art.La sua tecnica gli permette di disegnare incredibili e fantastiche figure con il solo uso delle mani come pennelli, di un banco luminoso come tavolozza e della sabbia come colori. Massimo Ottoni si è diplomato all’istituto statale d’arte di Urbino nella sezione di cinema di animazione, partecipa alla realizzazione del videoclip il Re nudo, realizza film di animazione in proprio, lavorando con la Rainbow di Porto Recanati. Ha realizzato quattro corti di animazione ricevendo riconoscimenti in vari festival del cinema. Il risultato delle sue live performance è a dir poco stupefacente, suscitando sempre grande emozione e coinvolgimento nel pubblico. Grazie al successo che ha ottenuto, l’artista ha iniziato a fare tour in tutta Italia, esibendosi assieme a vari cantanti. Ha collaborato anche con l’Orchestra Sinfonica Musica Civica, accompagnando la musica con le sue fantastiche immagini. Nel 2019 è stato scelto da Enrico Nigiotti per partecipare al Festival di Sanremo. Il cantante, nella serata dei duetti, si esibisce assieme Paolo Jannacci nel brano intitolato Nonno Hollywood.

Biglietti:
Giornata intera: 8 €
Singolo evento: 5 €