Il documentario si apre con i suoni del vento e del mare, ma le immagini mostrano tracce di vita in montagna: un fossile, un prato, una ghiandaia, orme di animali, un palco di capriolo. Tracce che parlano di un passato profondo e di un legame ancestrale con la natura. Cosa significa oggi salire in vetta? Ha ancora senso parlare di eroismo e velocità, o la montagna dovrebbe insegnarci qualcosa di diverso? Lo scrittore, in una piccola baita, legge appunti per un libro. Le sue riflessioni, presenti lungo il film, guidano lo spettatore in un dialogo intimo e argomentativo. Si alternano escursioni, incontri con alpinisti di generazioni diverse, tra cui una giovane climber e una leggenda degli 8000. Insieme percorrono spettacolari itinerari, riflettendo su come le Dolomiti siano sentinelle della crisi climatica e simboli di un possibile cambiamento: vivere più lentamente, riscoprendo il selvatico e contrastando la frenesia urbana. Il documentario mostra anche le contraddizioni: code di auto, turisti inconsapevoli, alpinisti che vedono nello scioglimento dei ghiacciai nuove opportunità, ignorando la fragilità dell’ambiente. Filmati di famiglia in Super8 si intrecciano con immagini contemporanee, mostrando come il paesaggio sia cambiato in pochi decenni e mettendo in luce la relazione tra uomo e montagna.
Matteo Righetto è scrittore e autore, vive tra Padova e le Dolomiti. Ha esordito con Savana Padana, seguito da La pelle dell’orso (diventato film), Apri gli occhi (Premio della Montagna 2024) e Dove porta la neve. Con Mondadori ha pubblicato la “Trilogia della Patria”, diventata caso internazionale. Per Feltrinelli ha scritto, tra gli altri, Il sentiero selvatico (2024) e Il richiamo della montagna (2025). Ha vinto i premi Dolomiti Unesco (2019) e Pelmo d’oro (2024).
Marco Zuin è regista e autore, ha realizzato documentari e corti per ONG e fondazioni, presentati in festival come Festival dei Popoli, Giffoni, Trento, FIFEQ. Niente sta scritto ha vinto il Cinema Paralimpic Award. Ha diretto Le storie che saremo e la web serie L’anno dei sette inverni con Matteo Righetto. Tra i suoi ultimi lavori: Edith, selezionato dalla Presidenza del Consiglio per la Giornata della memoria, e Il teatro vive solo se brucia, entrambi su RaiPlay.